Gran Ballo degli Scienziati

164

Nel rispondere ad un invito al Gran Ballo degli Scienziati:

– Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo;
– Einstein penso’ che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi;
– Volta si senti’ elettrizzato;
– Ampere non ne fu messo al corrente;
– Ohm da principio oppose resistenza;
– Boyle disse che era troppo sotto pressione;
– Edison penso’ che sarebbe stata un’esperienza illuminante;
– Watt rispose che sarebbe giunto a tutto vapore;
– Stephenson si mise a sbuffare come una locomotiva;
– Wilburn Wright e il fratello si sentirono volare;
– Il dottor Jekyll declino’ l’invito dicendo che ultimamente non era se stesso;
– Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto;
– Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo….
– Marconi disse che prima doveva farsi dei radar per il mal di schiena;
– Meucci avrebbe telefonato per conferma…
– Von Braun sarebbe arrivato come un missile;
– Fermi disse che era una notizia atomica!!
– Pasteur disse che prima doveva prelevare un antivirus da Internet;
– Faraday non sapeva se era capace di arrivare alla festa;
– la moglie di Coulomb si senti’ carica;
– Henry fu indotto a pensare che la sua presenza sarebbe stata gradita;
– Pascal decise di accettare: sapeva come creare l’atmosfera;
– Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero;
– Roetgen dovette arrivare in macchina perche’ la sua bicicletta aveva qualche problema con i raggi;
– Hertz si senti’ sulla cresta dell’onda;
– Joule dovette rinunciare perche’ aveva del lavoro da fare;
– Nobel esplose di gioia alla notizia…
– Kelvin disse che era in grado di partecipare;
– Fourier aveva gia’ una serie di impegni;
– Rienmann rifiuto’ perche’ non si era ben integrato con gli altri;
– anche Canthor rifiuto’: preferiva gli insiemi piu compatti;
– Abel invece accetto’ di buon grado: si trovava bene in gruppo;
– Jordan chiese se gli facevano la pasta all’amatriciana.
– Leibniz chiese dove doveva convergere per ritrovarsi con gli altri.
– Volta aveva una pila di pratiche da sbrigare e non pote’ andare.
– Laplace aveva trasformata la sala in una discoteca!
– Cauchy non sapeva cosa fare, ultimamente aveva avuto una serie molto negativa.
– Peano penso’ che del resto non aveva altro da fare…
– Boyle disse che in quel periodo era sotto pressione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here